Welcome..... [22/04]   
(2) commenti,   (0) trackbacks
Benvenuti sul mio blog mi chiamo angelo, e sono il capo del blog...qui potete trovare tantissimi immagini,consigli....il sito è aggiornato da me tutti i giorni....e cercherò di intrattenervi con le ultime novità.....ora vi lascio vedere il mio blog......divertitevi!!!!! ciao!!!!...

TRACKBACK URL: http://www.bloggatore.com/trackback/1766

   Inferno Canto Primo [05/05]   
(1) commenti,   (0) trackbacks

CANTO 1: A meta' del cammino della nostra vita terrena mi ritrovai in una selva oscura poiche' avevo smarrito la via diritta. Ahi quanto e' doloroso dire qual era quella selva selvaggia, impervia ed insuperabile, che al solo ricordo la paura si rinnova.E' tanto amara che la morte lo e' poco di piu'; ma per trattare del bene che vi ho trovato, diro' delle altre cose che vi ho visto.Io non so ben raccontare come vi entrai, tanto ero pieno di sonno in quel punto in cui abbandonai la via della verita'.Ma dopo che giunsi ai piedi di un colle, la' dove terminava quella valle che mi aveva riempito il cuore di paura, guardai verso l'alto e vidi la sua sommita' rivestita gia' dei raggi del sole che guida (con la sua luce) gli altri uomini per la via diritta. Allora si calmo' un poco quella paura che mi era restata nell'interno del cuore la notte che io trascorsi con tanto affanno. E come colui che con il respiro affannoso, uscito fuori del mare, si volge all'acqua pericolosa e guarda intensamente, cosi' il mio animo, che ancora fuggiva, si volse indietro a riguardare il passaggio che non lascio' giammai vivo nessun individuo.Dopo che ebbi riposato un poco il corpo stanco ripresi la via per il pendio deserto, in modo tale che il piede fermo era sempre il piu' basso.Ed ecco, quasi al cominciare della salita una lonza leggera e molto agile che era coperta di pelo maculato; e non si allontanava dalla mia vista, piuttosto impediva tanto il mio cammino che io fui piu' volte costretto ad indietreggiare.Era passato del tempo dal principio del mattino ed il sole saliva in alto in congiunzione con quelle stelle che erano con lui quando l'Amore Divino impresse per la prima volta il movimento a quelle cose belle; si' che l'ora mattutina e la dolce stagione primaverile mi erano di buon auspicio per sperare di scampare da quella fiera dalla pelle variegata; ma non abbastanza per non farmi spaventare dalla vista di un leone che mi apparve.Questi sembrava che venisse contro di me, con la testa alta e con fame rabbiosa, in modo tale che sembrava che anche l'aria ne tremasse.Ed una lupa, che nella sua magrezza sembrava carica di ogni desiderio, e aveva fatto vivere miseramente gia' molte genti, questa mi comunico' tanta angoscia con lo spavento che emanava dalla sua apparizione che io persi la speranza di raggiungere la vetta.E come colui che guadagna volentieri e giunge il tempo che lo fa perdere, che in ogni suo pensiero piange e si rattrista;lo stesso effetto provoco' in me la bestia senza pace la quale, venendomi incontro, mi respingeva a poco a poco la' dove il sole tace. Mentre io cadevo rovinosamente in basso, mi si offri' alla vista uno che, a causa del lungo silenzio, appariva fioco.Quando vidi costui nel vasto deserto gli gridai "Abbi pieta' di me, chiunque tu sia, un uomo reale o un'ombra!" Mi rispose: "Non sono un uomo reale, lo fui, ed i miei genitori furono lombardi, di patria mantovana entrambi.Nacqui sotto Giulio Cesare, sebbene ancora fui giovane quando lui fu vecchio.E vissi a Roma al tempo dell’imperatore Augusto. Al tempo degli dei falsi e bugiardi. Fui un poeta e parlai di Enea che partì da Troia dopo che la città fu distrutta.”Ma tu perché ritorni a tanta noia?Perché non sali nel monte del bene che è il principio di tanta gioia?”.”Allora sei tu Virgilio la cui scrittura assomiglia ad un largo fiume?.Risposi io con la fronte vergognosa.Tu che sei il piu’ grande degli scrittori sappi che dedicai parte della mia vita a studiare la tua opera.Tu sei il mio maestro,tu sei la massima autorità.Tu sei colui dal quale io appresi il mio stile di scrittura che mi ha fatto onore.Vedi, quella bestia che mi ha costretto a tornare indietro perché lei mi mette una grandissima paura.Mi aiuti lei famoso saggio.Che quella bestia mi fa tremare le vene e i polsi”.”A te conviene prendere un’altra strada!”.Rispose quando mi vide piangere.”Se vuoi uscire vivo da questo luogo selvaggio:perché questa bestia che ti fa gridare,non lascia passare nessuno per la sua via,tanto che lo impedisce fino ad uccidere chi tenta di passarlo.Ed è una natura così malvagia,che mai non riempie la sua voglia di sfamarsi.E dopo il pasto ha ancora piu’ fame dopo il pasto ha ancora piu’ fame.Molti sono gli animali a cui si unisce,e lo saranno ancora di piu’ finchè il Veltro(dai filosofi immaginato come un eroe) arriverà e la farà soffrire.Questi non nutrirà ne la terra,ne i metalli,ma darà sapienza,amore e virtu’e la sua nazione sarà tra Montefeltro e Feltre.E porterà la salute all’umile Italia,per cui si sacrificò la vergine Cammilla, Eurialo,Turno e Niso,i quali morirono di ferite combattendo questi.La caccerà da ogni città,finchè non l’avrà riportata nell’inferno da dove l’invidia l’aveva fatta uscire.Quindi per il tuo bene,giudico necessario che tu mi segua perché io ti farò da guida,e ti porterò via dal di qui.Passando attraverso il luogo eterno,dove sentirai gli urli disperati,e vedrai le anime dannate,che invocano una seconda morte.E vedrai anche coloro che sono felici pur essendo nella punizione,perché sperano di andare quando sarà il momento fra i beati.Alla quale se tu vorrai passare tra i beati ci sarà un anima piu’ degna di me a portarti là(Paradiso).Che quell’Imperatore(Dio) che quell’imperatore che regna lassu’,per cui io fui pagano,non vuole che io vada nella sua dimora.Dappertutto lui regna:qui c’è il paradiso,e fortunato chi ci entra!”.Ed io gli risposi:”Poeta,io ti chiedo in nome del Dio che non ho conosciuto a finchè io possa scappare da questa malvagità,che tu mi porta dove mi hai parlato(Inferno,Purgatorio e Paradiso) e fa che io vi possa mostrare la porta di S. Pietro, e coloro ai quali tu descrivi come dannati.”...


TRACKBACK URL: http://www.bloggatore.com/trackback/1819

   Sonohra-L'Amore [07/05]   
(0) commenti,   (0) trackbacks

SONOHRA - L’AMORE

 

 

 

 

Guardo il cielo e non vedo altro colore
solo grigio piombo che mi spegne il sole,
l'unica certezza è gli occhi che io ho di te.
...

TRACKBACK URL: http://www.bloggatore.com/trackback/1830

   Jovanotti- A Te [07/05]   
(0) commenti,   (0) trackbacks
Jovanotti-a te

 

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
...

TRACKBACK URL: http://www.bloggatore.com/trackback/1831

   Fabrizio Moro-Eppure Mi Hai Cambiato La Vita [07/05]   
(1) commenti,   (0) trackbacks

FABRIZIO MORO - EPPURE MI HAI CAMBIATO LA VITA

Le luci della notte mi fanno compagnia
sto in macchina da solo perché tu sei andata via
e provo a immaginare il mio futuro senza te
come farò a ricominciare un'altra donna con un altro modo di fare
...

TRACKBACK URL: http://www.bloggatore.com/trackback/1832


  1  2  3  4

Blog Gratis offerto da Bloggatore.Com